La rubrica Pándēmos: ripensare il mondo durante la crisi

Aggiornamento: lug 1



Con questa rubrica prende avvio un percorso per promuovere il pensiero anche (e soprattutto) in tempi di profonda crisi sanitaria, sociale ed economica.

Pensare oltre la pandemia significa affrontare la questione in modo radicale, senza chiudere gli occhi di fronte alla sciagura, o avendo come massima aspirazione quella di tornare alla vita di prima. Noi tutti auspichiamo che questo periodo drammatico si concluda al più presto, ma proprio ora bisogna moltiplicare le energie per inaugurare una nuova visione: studiare, leggere, scrivere, comunicare.


Contro il pensiero unico


Dobbiamo scegliere se metterci sulla difensiva e “prepararci alla prossima pandemia“, come già ci viene comunicato, oppure iniziare anche a contestare radicalmente l’assetto economico neoliberista, che sconvolgendo gli ecosistemi ha causato l’insorgere e la diffusione del contagio. La narrazione dominante, infatti, vorrebbe confermare la validità dell’attuale sistema di società in cui viviamo, senza indagare i suoi limiti, sempre più palesi, né tanto meno agire per cambiarlo.


La cultura del cambiamento radicale

Per inaugurare questo nuovo inizio, abbiamo la necessità di interpretare diversa-mente la realtà attuale, uscendo dalla cornice del pensiero unico che, incapace di teorizzare un’autentica via d’uscita, pensa ad una ripartenza in termini consumistici e produttivistici. Un nuovo pensiero comune però già sta nascendo, e molte voci si levano in tutto il mondo per inaugurare questo nuovo inizio. Questa rubrica si propone proprio di offrire un piccolo contributo in tal senso, raccogliendo, traducendo o elaborando ulteriormente le riflessioni e gli interventi di pensatori, intellettuali, filosofi che guardano al futuro con uno sguardo diverso, consapevoli della necessità di un cambiamento radicale. Di seguito potete trovare l'elenco completo dei contributi:

1. Byung Chul-Han su privacy e controllo sociale in Asia ed Europa

2. L’epidemia dell’imprevedibile. Sul nuovo libro di Silvano Petrosino

3. Richard Tarnas sull’isolamento come fase di passaggio

4. Il manifesto per la libertà di Mario Vargas Llosa

5. Il piccolo (ma essenziale) manifesto del Collectif Malgré Tout

6. Charles Eisenstein e l’incoronazione dell’umanità

7. Perché questo è il Tempo Giusto: i 7 passaggi del filosofo Marco Guzzi